Una buona automazione parte da un'attività scelta bene. Le candidate migliori sono ripetitive, frequenti e fatte sempre allo stesso modo: ricopiare un ordine, inviare una fattura, sollecitare un cliente. Se un'attività richiede ogni volta il tuo giudizio, si presta meno all'automazione.
Prima di ordinare, fai un test semplice: per una settimana annota ciò che rifai più volte. Quanto tempo richiede ogni attività? Cosa succede quando te ne dimentichi? Questa lista ti mostra da dove cominciare.
Parti dai tuoi strumenti attuali. Cambiare tutto il tuo modo di lavorare per automatizzare è raramente una buona idea. Colleghiamo ciò che usi già, mantenendo i passaggi che vuoi controllare tu, come l'approvazione di un preventivo.
La trappola più comune: un'automazione che nessuno capisce. Se si ferma, devi saperlo e sapere cosa fare. Per questo consegniamo sempre una guida all'uso e un periodo di assestamento, con un monitoraggio adatto alla formula.
Pensa anche ai dati. Un'automazione tratta spesso informazioni dei clienti. Devono restare protette, accessibili solo alle persone giuste e trattate secondo il GDPR. Limitiamo gli accessi allo stretto necessario.