Un buon audit non si riduce a un voto su 100. Un voto non dice cosa fare. Ciò che conta è un elenco di azioni concrete, ordinate per impatto e per impegno, che tu o il tuo fornitore potete applicare.
Un audit serio guarda tre cose. La tecnica: Google riesce a leggere e indicizzare le tue pagine, il sito è veloce e adatto allo smartphone? I contenuti: ogni pagina risponde chiaramente a una ricerca precisa? La reputazione: altri siti parlano di te?
Fatti le domande giuste prima di ordinare. Con quali parole ti cercano davvero i tuoi clienti? Quali pagine ti portano richieste oggi? Punti a una città, a un paese o a più lingue? Queste risposte orientano l'analisi.
Diffida delle promesse di primo posto garantito. Nessuno controlla il posizionamento di Google. Un buon audit ti dà migliori possibilità, poi i risultati si costruiscono nel tempo, spesso in diverse settimane o mesi.
Ultima trappola: correggere tutto insieme. Meglio partire dai due o tre punti che bloccano di più, misurare, poi continuare. Per questo i nostri report ordinano sempre le correzioni per importanza.